|
|
| Gli eventi della libreria |
GIFTCARD
|
Il regalo perfetto per ogni occasione.
Un buono regalo da donare a chi vuoi tu, da spendere su tutti gli articoli del negozio.
|
Torna al sommario
Incontri
|
- 06/03/2010 ore 18,30
Spettacolo per bambini
"Una vice mamma per la principessa Martina" + laboratorio
- 20/03/2010 ore 18,30
Letture scelte dal pubblico sul tema "la convivialita'"
-17/03/2010 ore 18,30
Spettacolo per bambini
"Trebottoni" di G. Rodari + laboratorio
-22/05/2010 ore 18,30
"nemmeno con un fiore"
spettacolo/denuncia sulla violenza subita dalle donne
-05/06/2010 ore 18,30
spettacolo per bambini "Il fantasma di Canterville" di O. Wilde + laboratorio
- 12/06/2010 ore 18,30
Letture dal libro piu' bello e meno letto dell'anno.
tutti gli spettacoli sono a cura della Compagnia del Piccolo Teatro |
Torna al sommario
LA LIBRERIA CONSIGLIA...
|
GLI UOMINI DIMENTICATI DA DIO
Autore: Albert Cossery
Editore: Bur
Storie degli ultimi, storie di uomini e donne dimenticati.
Parole che raccontano la dignita', il dolore e l'arte della soppravivvenza.
Uomini e donne condannati a non poter sognare.
Un libro importante per cercare di comprendere la miseria, la vita assolutamente vietata a coloro che guardano con occhi spenti, dall'altra parte della strada, grattacieli sfavillanti e banche incravattate. |
Torna al sommario
LA RECENSIONE DELLA SETTIMANA
|
Gli uomini dimenticati da Dio.
Albert Cossery
Edizioni Bur 2008
Un giorno Albert Cossery usc? da casa sua al Cairo, citt? dove era nato nel
1916, e decise di partire. Aveva 29 anni e arriv? a Parigi nel 1945. Affitt?
una camera in una piccola pensione al centro della citt? nel cuore del
quartiere di Saint-Germain-des-Pr?s e da allora non si ? pi? spostato.
Scrittore decisamente singolare, sempre vestito alla perfezione e cosa
molto importante, persona da non disturbare assolutamente prima di
mezzogiorno. Amico di Albert Camus, di Lawrence Durrell e di Henry
Miller, ha avuto con loro un sincero rapporto di confronto. Nei vari bistrot
di Parigi hanno conversato a lungo sull'importanza dello scrivere e
sull'importanza dell'osservare, hanno discusso a lungo sull'eventuale
significato che potrebbe avere la vita o sulle probabili giustificazioni che
noi esseri umani, esseri con una intelligenza superiore, ci auto forniamo
per trovare la forza di alzarci dal letto ogni mattina. Albert Cossery elogia
con insistenza la povert? e la pigrizia, considerando che i suoi scritti
ammontano a neanche dieci titoli in sessant'anni di carriera, possiamo
pensare che la povert? e la pigrizia che lui elogia tanto lo riguardano
personalmente molto da vicino dal momento che ? proverbiale la sua totale
diffidenza per qualsiasi forma di sforzo prolungato. L'impegno che
Cossery sente e mette nei confronti della fatica di esistere ? gi? troppo per
poter fare altro, quindi la sua concezione di tempo si riduce, saggiamente,
a lasciar passare i secondi, i minuti e le ore con estrema lentezza e con il
minimo possibile di noie e di guai. Da questo ragionamento, che
chiaramente pu? essere condivisibile o meno, il tempo migliore e pi?
fruttuoso che un uomo ha a disposizione nella sua vita risulta essere il
momento del sonno. Dormire, fondamentalmente, diventa in Albert
Cossery il fulcro delle giornate e della vita intera di un uomo. Certo, la
scrittura ? comunque molto importante, ma non pi? di una manciata di
parole al giorno, sicuramente bastano, perch? scriverne di pi??
Sicuramente si arrabbieranno molto i moralisti della letteratura, gli
intellettuali per mestiere e i pensatori per contratto ma il risultato della
scrittura di Albert Cossery ? sorprendente. La prosa implacabile possiede
una forza narrativa potente e precisa: i luoghi narrati, la vita e la psicologia
dei personaggi, i dialoghi, la follia e l'ozio, vengono avvertiti dal lettore
|
Torna al sommario
|
| Informalibri |
 |
|